Sono stato incaricato di pubblicizzare la lettera riportata in calce dai 95 firmatari esercenti del Centro Storico di Corridonia, inviata al Presidente della Provincia Franco Capponi in data 27 giugno 2009 a mezzo raccomandata A.R.
Il Centro Storico è da intendersi non soltanto quello ricadente entro la cinta muraria, ma pure quello che partendo da S.Anna, arriva a Via S.Giuseppe, a Via S.Giovanni, a Via Zegalara, ecc.
E’ probabile che nel prossimo consiglio comunale verrà discusso un progetto di insediamenti commerciali nella zona in cui dovrebbe sorgere il Megacentro. Da ricordare che nel primo PRG redatto dall’architetto Riccardo Garbuglia la zona in questione risultava geologicamente non edificabile. Successivamente, era stata cambiata in area artigianale. Ed infine, la zona era diventata “D3 =zona D di espansione a prevalenza terziaria (commerciale)”.
Comunico ai Sigg. Consiglieri di Minoranza che è stato notificato al Comune di Corridonia e alla Provincia copia del Ricorso al TAR Marche del 3 marzo 2009, presentato per conto di un commerciante e del Codacons dall’avvocato Roberto Gaetani, in cui vengono evidenziate varie violazioni, eccessi di potere e sviamento dall’interesse pubblico e sulla tutela delle aree soggette ad esondazione, tutela delle bellezze panoramiche, ecc., sia da parte del Comune, sia da parte della Provincia. Sarebbe il caso che in Consiglio si discutessero tali imputazioni.
Giorgio Rapanelli
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Al Presidente della Provincia
Franco Capponi
OGGETTO: il megacentro commerciale della zona industriale
Signor Presidente Capponi,
durante gli ultimi giorni della recente campagna elettorale l’ex-Presidente Silenzi prometteva che non avrebbe permesso l’apertura del megacentro commerciale nella zona industriale. Proprio il giorno prima delle elezioni il Suo Partito ha consegnato ai commercianti di Corridonia un volantino in cui si smentiva l’ex-Presidente Silenzi, facendo sapere che egli aveva approvato il piano regolatore di Corridonia, senza però eliminare il megacentro, né la rotatoria a beneficio di questo.
Il megacentro, che verrebbe costruito in una zona che già nel piano regolatore dell’Arch. Riccardo Garbuglia veniva interdetta come non idonea a qualsiasi insediamento, ma fatta diventare successivamente zona artigianale ed infine “zona di espansione a prevalenza terziaria (commerciale)”, è il risultato di una politica miope che favorisce la grossa distribuzione, con beneficio pure per progettisti e costruttori, ma condannando il commercio esistente e creando, come nel caso di Corridonia, un aggravamento del problema viario già esistente nella strada provinciale. Il megacentro sposterà l’attenzione dei cittadini e dei consumatori a valle, costringendo il centro storico al ruolo di dormitorio per cittadini e per extracomunitari. Dal risultato elettorale, i cittadini di Corridonia hanno premiato il PdL. Può credere che pure i commercianti lo hanno premiato, soprattutto quando hanno saputo la verità che l’ex-presidente Silenzi cercava di camuffare con le promesse.
Con questa lettera, che rendiamo pubblica, noi esprimiamo la nostra speranza che con il nuovo corso cessi il sistema dell’inganno e delle promesse elettorali non mantenute. Lei si è impegnato verso una politica in cui il lavoro dei piccoli verrà finalmente rispettato, apprezzato e difeso. Adesso, Le chiediamo pubblicamente di difendere i piccoli commercianti e i supermercati esistenti, nonché il centro storico di Corridonia e la strada provinciale della zona industriale dall’enorme intasamento provocato dal megacentro. Possiamo continuare ad essere le vittime di politiche che favoriscono i potenti passando sulle nostre teste e su quelle dei nostri figli, sul sacrificio di anni di lavoro, con una crisi che sta minacciando noi e tutti i cittadini lavoratori e pensionati?
Vorremmo discutere del problema sopra esposto con Lei in un pubblico dibattito a Corridonia, prima che il consiglio comunale decida in merito ad un progetto di cui non sappiamo, per conoscere chiaramente la Sua posizione e le Sue intenzioni, certi già che Lei non ci abbandonerà ai danni consci e programmati e farà ciò che è nelle Sue possibilità per eliminare quel pericolo o per limitarne di molto i danni.
Distinti saluti.
Corridonia, lì 27 giugno 2009 seguono 95 firme
martedì 30 giugno 2009
giovedì 25 giugno 2009
Il problema dei Vigili Urbani
I cittadini si lamentano della mancata presenza dei Vigili Urbani nelle vie cittadine. Affermano che essi passano il loro tempo in ufficio senza controllare il traffico, i negozi, l’edilizia, gli extracomunitari, eccetera.
Le lamentele avrebbero una giustificazione se i nostri Vigili raggiungessero ciò che stabilisce la legge, cioè 1 vigile ogni 1.000 abitanti. Avendo raggiunto i 15.000 abitanti, dovremmo avere 15 vigili urbani, comandante compreso. Nel 1985 avevamo 12 vigili urbani. Ed avevano meno mansioni di oggi.
Oggi abbiamo solo 7 vigili urbani: il Comandante, 4 Ufficiali, 2 Agenti, 1 Agente Provvisorio.
Man mano che andavano in pensione, non venivano assunti nuovi Vigili Urbani.
Possiamo pretendere che i nostri 7 vigili facciano l’enorme mole di mansioni che spetta loro come Corpo?
Dovrebbero fare 25 ore annue di straordinario pagate. Non sappiamo quanto straordinario “a perdere” facciano.
Ferie: hanno in media 50 giorni di ferie da recuperare…
Dovrebbero fare attività esterne, ma sono oberati da attività amministrative interne all’ufficio che potrebbero, invece, essere svolte da personale civile. In effetti, sono impiegati civili con la pistola.
In una situazione simile anche un grosso organizzatore come il nostro Comandante deve alzare le braccia.
L’amministrazione comunale, insieme a quelle precedenti, ha scelto di potenziare con personale altri uffici, tipo l’ufficio tecnico, al posto della Polizia Municipale.
Ciò che come cittadini dobbiamo capire è la presente realtà di un Corpo controllore dell’”ordine” che in effetti può controllare in modo parziale, e in alcuni settori è assente, poiché non ha personale sufficiente. Cosa fare?
Dobbiamo collaborare con i nostri Vigili Urbani, come con i nostri Carabinieri, e supplire alla mancanza di quel personale con la nostra continua vigilanza del territorio. E’ un alto senso civile collaborare con le Forze dell’Ordine come controllori ed informatori. Ed è ciò che queste Forze chiedono al cittadino. Anche in forma anonima. Chiediamo, a nostra volta, che le Forze dell’Ordine siano pronte a ricevere il nostro aiuto.
24 giugno 2009 Giorgio Rapanelli
mercoledì 24 giugno 2009
la Lega deve esserci
Se la Lega Nord fosse stata unita alle liste del centrodestra, forse Fiordomo non sarebbe sindaco di Recanati. E, stando ai risultati delle provinciali, senza la Lega Nord il centrodestra non vincerebbe le prossime comunali di Macerata. Certo, la Lega Nord non è, qui da noi, un ago della bilancia come l’UDC. Ma fino a quando l’elettorato dell’UDC accetterà la politica ondivaga di Casini? La Lega Nord è un partito che non si scioglierà come neve al sole, tipo l’”espressione politica” di Corvetta. La Lega Nord è comunque determinante perché il centrodestra governi a nord e al governo centrale. Osservando i risultati provinciali, la Lega è giunta terza, dopo il PdL e l’UDC e prima della lista Corvetta e de La Destra. Se questi ultimi avessero un assessorato, la Lega Nord ne avrebbe ancora più diritto di questi ultimi due. Sono convinto che il presidente Capponi governerà la Provincia molto bene e in contatto con l’elettorato che lo ha votato. Ma avere la Lega Nord all’opposizione è la peggiore prospettiva che potrebbe capitargli. Io vidi nascere la Lega Centro Marche, in collegamento con la Lega Nord, molti anni fa e la frequentati per un po’ insieme a Micio Proietti. Poi tutto fu chiuso per evitare che estremisti di Destra la prendessero in ostaggio. I leghisti di oggi sono un gruppo omogeneo, dedicato, con un ruolo politico ben preciso e col vento in poppa, che va a saccheggiare pure in quegli ambienti di Sinistra che non ne possono più di partiti lontani dalla gente e di extracomunitari, che vengono favoriti dalle Istituzioni e dalle opere cattoliche, tipo la Caritas. Presto i leghisti si faranno vivi a Corridonia e molti Compagni saranno compiaciuti del loro arrivo.
24 giugno 2009
Giorgio Rapanelli
24 giugno 2009
Giorgio Rapanelli
festa patronale dei SS Apostoli Pietro e Paolo
Tante le iniziative che vengono promosse in questi giorni a Corridonia in occasione della festa patronale dei SS Apostoli Pietro e Paolo.
Il programma religioso prevede nei giorni 26, 27 e 28 giugno il Triduo in onore di S. Pietro Paolo e Donato. Il 26 giugno S. Messa alle ore 19.00; il 27 giugno S. Messa alle ore 18.00; il 28 giugno S. Messa alle ore 19.00 e Processione per le vie della Città. Il 29 giugno le messe verranno celebrate alle ore 7, 8, 9, 10, 11, e alle ore 12 50° del Sacerdotizio di Padre Ilario Trobbiani.
Il programma civile, invece, contempla diverse iniziative tra cui la mostra d’arte stARTup allestita a Villa Sant’Isidoro a Colbuccaro, visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19, la mostra d’arte, composta da più pannelli didattici, promossa dall’Associazione l’Olmo presso la Chiesa di S. Francesco e dedicata alla “Maestà di Duccio di Boninsegna”, aperta al pubblico nei giorni feriali dalle ore 21 alle ore 24 e nei giorni festivi dalle ore 18 alle ore 24. A Palazzo Manardi molto interessante quanto insolita la mostra d’arte di Sergio Quintili intitolata “L’Arte della Natura”.
La Pro Loco organizza un torneo di pallavolo “Volley sotto le stelle”. Le gare si disputeranno in piazza Corridoni, il 23 ed il 24 giugno, alle ore 21. Due le categorie previste: under 30 (15-30 anni) e over 30 (oltre i 30 anni).
Diversi anche gli appuntamenti con i saggi, concerti e gli spettacoli.
Venerdì 26 giugno, alle ore 21.30, in piazza Corridoni andrà in scena la commedia dialettale presentata dall’Associazione “Palcoscenico” di Macerata, “Lu Papa” di Sergio Cecconi con la regia di Pino Cipriani.
Il 27 giugno alle ore 19.00 in occasione del settimo centenario della Santificazione di San Rinaldo (1309 – 2009) alla sala convegni di Palazzo persichetti-Ugolini, presentazione del libro “San Rinaldo” di Guido Morresi. Alle ore 21.30, in piazza Corridoni, spettacolo con i ballerini e le fruste “Le Comete di Romagna”.
Grande attesa sabato 27 giugno per la “Notte di note” by ArteeShow. La città si riempie di musica con Soul Body Minds (evergreen italiana, pop rock) Dj Mirko (grandi successi latini) Daniele Aguzzi (canta i più grandi cantautori) Claudio e Vanessa (i successi del liscio) Dj Ricky Rany by Cris (dance ’70-’80). I concerti si terranno in piazzale della Vittoria, piazza S. Pietro, Cortile SOMS, piazzetta Farmacia, piazza del Popolo e pista di pattinaggio. Dalla mezzanotte tanta musica per tutti con i negozi aperti.
Domenica 28 giugno, alle ore 8.30, “Pausola 1896” II rievocazione storica dell’antica corsa velocipedistica. Partenza dal parco di Villa Fermani e arrivo in piazza Filippo Corridoni.
Dalle ore 14.30 alle ore 17.30 “Gran Premio Città di Corridonia”, XV rievocazione della corsa ciclistica di S. Pietro, valevole come Campionato regionale Juniores, partenza da piazza Alcide De Gasperi.
Domenica 28 giugno, in piazza Corridoni, alle ore 21.30, concerto della band ufficiale tributo a Rino Gaetano. Ospite della serata Marco Morandi.
Lunedì 29 giugno, dalle ore 14 alle ore 24, intorno alle mura cittadine, Fiera mercato e alle ore 18, sotto il loggiato di Palazzo Persichetti-Ugolini, laboratorio di lettura riservato ai bambini.
Alle ore 21.30, in piazza Corridoni, spettacolo “La storia del rock and roll” con il Gruppo di Alessandro Ristori ed all’Ippodromo corse al galoppo in notturna con il “Gran Premio Banca delle Marche”.
Si ricorda che per tutto il periodo dei festeggiamenti, in piazza del Popolo, saranno funzionanti la pesca di beneficenza, la ruota della fortuna e la giostra per i bambini.
fonte Ufficio Stampa Comune Corridonia
Il programma religioso prevede nei giorni 26, 27 e 28 giugno il Triduo in onore di S. Pietro Paolo e Donato. Il 26 giugno S. Messa alle ore 19.00; il 27 giugno S. Messa alle ore 18.00; il 28 giugno S. Messa alle ore 19.00 e Processione per le vie della Città. Il 29 giugno le messe verranno celebrate alle ore 7, 8, 9, 10, 11, e alle ore 12 50° del Sacerdotizio di Padre Ilario Trobbiani.
Il programma civile, invece, contempla diverse iniziative tra cui la mostra d’arte stARTup allestita a Villa Sant’Isidoro a Colbuccaro, visitabile tutti i giorni dalle ore 16 alle ore 19, la mostra d’arte, composta da più pannelli didattici, promossa dall’Associazione l’Olmo presso la Chiesa di S. Francesco e dedicata alla “Maestà di Duccio di Boninsegna”, aperta al pubblico nei giorni feriali dalle ore 21 alle ore 24 e nei giorni festivi dalle ore 18 alle ore 24. A Palazzo Manardi molto interessante quanto insolita la mostra d’arte di Sergio Quintili intitolata “L’Arte della Natura”.
La Pro Loco organizza un torneo di pallavolo “Volley sotto le stelle”. Le gare si disputeranno in piazza Corridoni, il 23 ed il 24 giugno, alle ore 21. Due le categorie previste: under 30 (15-30 anni) e over 30 (oltre i 30 anni).
Diversi anche gli appuntamenti con i saggi, concerti e gli spettacoli.
Venerdì 26 giugno, alle ore 21.30, in piazza Corridoni andrà in scena la commedia dialettale presentata dall’Associazione “Palcoscenico” di Macerata, “Lu Papa” di Sergio Cecconi con la regia di Pino Cipriani.
Il 27 giugno alle ore 19.00 in occasione del settimo centenario della Santificazione di San Rinaldo (1309 – 2009) alla sala convegni di Palazzo persichetti-Ugolini, presentazione del libro “San Rinaldo” di Guido Morresi. Alle ore 21.30, in piazza Corridoni, spettacolo con i ballerini e le fruste “Le Comete di Romagna”.
Grande attesa sabato 27 giugno per la “Notte di note” by ArteeShow. La città si riempie di musica con Soul Body Minds (evergreen italiana, pop rock) Dj Mirko (grandi successi latini) Daniele Aguzzi (canta i più grandi cantautori) Claudio e Vanessa (i successi del liscio) Dj Ricky Rany by Cris (dance ’70-’80). I concerti si terranno in piazzale della Vittoria, piazza S. Pietro, Cortile SOMS, piazzetta Farmacia, piazza del Popolo e pista di pattinaggio. Dalla mezzanotte tanta musica per tutti con i negozi aperti.
Domenica 28 giugno, alle ore 8.30, “Pausola 1896” II rievocazione storica dell’antica corsa velocipedistica. Partenza dal parco di Villa Fermani e arrivo in piazza Filippo Corridoni.
Dalle ore 14.30 alle ore 17.30 “Gran Premio Città di Corridonia”, XV rievocazione della corsa ciclistica di S. Pietro, valevole come Campionato regionale Juniores, partenza da piazza Alcide De Gasperi.
Domenica 28 giugno, in piazza Corridoni, alle ore 21.30, concerto della band ufficiale tributo a Rino Gaetano. Ospite della serata Marco Morandi.
Lunedì 29 giugno, dalle ore 14 alle ore 24, intorno alle mura cittadine, Fiera mercato e alle ore 18, sotto il loggiato di Palazzo Persichetti-Ugolini, laboratorio di lettura riservato ai bambini.
Alle ore 21.30, in piazza Corridoni, spettacolo “La storia del rock and roll” con il Gruppo di Alessandro Ristori ed all’Ippodromo corse al galoppo in notturna con il “Gran Premio Banca delle Marche”.
Si ricorda che per tutto il periodo dei festeggiamenti, in piazza del Popolo, saranno funzionanti la pesca di beneficenza, la ruota della fortuna e la giostra per i bambini.
fonte Ufficio Stampa Comune Corridonia
martedì 23 giugno 2009
MEGACENTRO COMMERCIALE:
L’OPINIONE DEI NEGOZIANTI
Necessita una politica a favore dei produttori e dei lavoratori. E’ già stato presentato un ricorso al TAR
Necessita una politica a favore dei produttori e dei lavoratori. E’ già stato presentato un ricorso al TAR
Ho comunicato ai negozianti del Centro Storico che nel prossimo consiglio comunale verrà presentato all’ordine del giorno e discusso parte del progetto del Megacentro Commerciale della zona industriale. Per la cronaca, l’avvocato Roberto Gaetani ha presentato il 3 marzo 2009 un ricorso al TAR Marche, per conto di un Supermercato e dell’associazione consumatori Codacons.
L’ex-presidente Giulio Silenzi, impegnatosi con i Commercianti a voce e per iscritto a non farlo realizzare, aveva “dimenticato” di aver già approvato il Piano Regolatore di Corridonia con inclusi il Megacentro e la “rotatoria” a suo servizio. Due giorni prima delle elezioni il candidato Franco Capponi aveva fatto distribuire un comunicato con cui smentiva Silenzi, impegnandosi a difendere i negozianti di Corridonia. Infatti, Capponi, nel suo programma e nei comizi, difendeva il “Commercio al dettaglio” nei Centri Storici. Per la cronaca, era stata sua e di altri consiglieri regionali del PdL la proposta di bloccare per due anni i permessi per nuovi Megacentri (ridotta ad un anno dalla Maggioranza regionale di centrosinistra).
Oggi, la “patata bollente” del Megacentro è passata in mano a Capponi.
Che farà Capponi di questa “patata bollente”? Per intanto, si legga le violazioni, gli eccessi di potere e i mancati rispetti ambientali imputati al Comune di Corridonia e alla Provincia dal ricorso al TAR, già depositato in Provincia.
C’è l’impegno di tutto il PdL corridoniano di difendere il piccolo commercio cittadino e, insieme a questo, le proprietà immobiliari del centro storico dalle grandi speculazioni commerciali, che farebbero chiudere i battenti al primo e perdere di valore le seconde. Conoscendo coloro che stanno “cambiando” la politica del PdL corridoniano, so che si batteranno fino allo spasimo per mantenere fede alle promesse elettorali, tra le quali c’è pure quella fatta agli Allevatori di riaprire il Mattatoio Comunale e quella di rimettere in funzione la “rotatoria” all’incrocio del Grassetti, al posto della tanto contestata “goccia” di Silenzi.
Per i tre impegni elettorali esiste un motivo conduttore unico: la difesa della produzione, della relativa economia e dei lavoratori.
Solo gli ultimi ideologi di Sinistra, gli idioti e i corrotti rimangono indifferenti di fronte ai problemi degli imprenditori e dei loro dipendenti. O, peggio, fanno il contrario dell’ovvio da fare. Coloro che tra gli Imprenditori non hanno smesso l’attività o non sono espatriati, ma sono rimasti a produrre con sacrificio nella zona industriale e nelle campagne ad allevare per il latte e per la carne di alta qualità biologica, o ad esercitare l’agricoltura, sono i “dati stabili”positivi di cui dobbiamo tutti renderci finalmente conto. Ormai lo Stato è alle corde e può solo fare il suo dovere legislativo ed amministrativo nel modo più efficiente possibile. Dobbiamo, quindi, avere la massima cura politica e amministrativa, affinché questi produttori di ricchezza e di lavoro possano operare senza intralci e con la maggiore facilità possibile. Purtroppo, alcuni politici ed alcuni amministratori, o non lo hanno capito, oppure guardano di più al loro egoismo personale che all’interesse collettivo.
Aver smantellato la piccola rotatoria del Grassetti per sostituirla con “la goccia”, impedendo così al traffico di fluire con facilità per le attività della zona industriale, è stata una scelta priva di un oculato senso della realtà.
Aver inserito nel Piano Regolatore un Megacentro commerciale (una volta e mezzo più esteso dell’attuale Centro Commerciale Val di Chienti-Cityper) in un appezzamento di terreno non idoneo e soprattutto foriero di caos viario nella strada provinciale della zona industriale per il flusso aggiunto di auto “per e da” il Megacentro a mezzo della prevista “rotatoria” a due passi dal ponte sul Chienti; un Megacentro che distruggerà l’intero commercio del centro storico e della zona industriale, distruggendo nel contempo l’identità stessa del centro storico di Corridonia, non è stata una “scelta politica”, ma una “scelta scellerata” per favorire l’interesse di pochi contro quello dell’intera comunità cittadina. Questa non è “politica”, cioè governo della “polis”, della Città, ma solo abbuffata e bisbocciata alla faccia della Città stessa e dei corridoniani da parte di un potentato economico, di progettisti collusi, di costruttori e di “sconosciuti” nascosti nell’ombra.
Occorre che i cittadini vigilino e spingano chi si oppone a questa “politica scellerata” a “cambiare le carte” che l’Amministrazione Calviglioni e l’ex-amministrazione provinciale “hanno già messo sul tavolo”. E’ ciò che gli elettori desiderano che avvenga per aver votato la nuova amministrazione Capponi e le forze provinciali che la compongono, cioè PdL, UDC, Lega Nord, Una Forza per Cambiare e La Destra. Tutte queste Forze hanno dimostrato nella realtà di difendere gli interessi dei “piccoli”, a differenza della cosiddetta Sinistra che a parole lo dice, ma che nella prassi – qui a Corridonia e in Provincia – ha difeso i “grossi interessi. .
I negozianti stanno, per intanto, raccogliendo firme in calce al una “lettera aperta” che invieranno a breve al Presidente Capponi. Si rendono conto che i giochi sono stati fatti, ma, avendo riposto la fiducia nel “Nuovo Corso”, sono certi che l’Amministrazione provinciale Capponi si muoverà con competenza amministrativa e lealtà verso la Città di Corridonia.
23 giugno 2009
FONTE Giorgio Rapanelli
mercoledì 17 giugno 2009
IL MEGACENTRO COMMERCIALE
AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE ?
AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE ?
Probabilmente al prossimo consiglio comunale verrà discusso parte del progetto del megacentro commerciale nella zona industriale, già presentato mesi or sono all’ufficio tecnico comunale e previsto nel Piano Regolatore approvato dal Presidente Silenzi.
Evidentemente, dopo “il mito infrangibile di Silenzi finito in cocci” l’amministrazione di Sinistra, appoggiata da elementi auto-qualificatisi di centrodestra cerca di forzare la marcia, affinché sia scientemente attuato il piano di distruzione del commercio cittadino e del centro storico di Corridonia, con conseguente caos viario nella zona industriale, per mezzo del previsto megacentro commerciale, soprattutto prima che il neo-Presidente Franco Capponi possa rendersi conto della cosa, opponendo gli opportuni provvedimenti per salvare il salvabile socioeconomico e ambientale ed ovviando al caos viario conseguente.
Vedremo in questa occasione se Chiaramoni, Broglia, Cesca, Siciliano e Calia, ancora in Maggioranza con la Sinistra, si opporranno al piano distruttivo e se l’amministrazione comunale si avvarrà, poi, del sostegno di elementi dell’opposizione consiliare.
I commercianti, da parte loro, con le loro associazioni sindacali, devono mobilitarsi alla lotta come sta già avvenendo nel Comune di Tolentino. Finalmente, si è scoperto che una certa cosiddetta Sinistra al potere favorisce i potentati economici contro gli interessi dei piccoli.
FONTE Giorgio Rapanelli
martedì 16 giugno 2009
GIORGIO RAPANELLI CHIEDE LE DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI CENTRO DESTRA
I consiglieri comunali del centrodestra devono dimettersi 16 giugno 2009
Non è più tempo di mediare con l’amministrazione di Sinistra di Nelia Calvigioni.
Se gli assessori Vanda Broglia, Massimo Cesca, Pietro Siciliano ed il capogruppo Nazareno Chiaramoni vogliono essere “perdonati” ed avere qualche credito con il nuovo corso politico di centrodestra, sia comunale che provinciale, devono immediatamente abbandonare la maggioranza amministrativa. Capisco che è duro rinunciare all’indennità assessorile di 850 euro netti al mese. Però, non possono più restare insieme ad una cosiddetta Sinistra ed essere correi alla chiusura del mattatoio comunale e all’accettazione di un piano regolatore che, grazie ad un megacentro commerciale nella zona industriale con conseguente caos viario, distruggerà il commercio cittadino e l’intero centro storico.
Ormai, nessuno dei sopra elencati può diventare il “trait d’union” di Corridonia con l’amministrazione Capponi, dato che abbiamo i nostri consiglieri provinciali nelle persone del “corridoniano” Piero Morresi e della “ginesina” Isabella Parrucci, che abbiamo la fortuna di avere domiciliata proprio nella nostra zona industriale.
Ha ragione quindi il consigliere Giovanni Barconi quando dice che è tempo di una verifica di maggioranza. Che potrebbe portare alle elezioni anticipate e mandare a casa Nelia Calvigioni e all’opposizione perpetua i suoi sostenitori ex-DC. Oppure, per fare venire a galla i pesci marci, di cui si sanno già i nomi, che dall’opposizione andrebbero a sostenere la Sinistra in Consiglio comunale.
fonte Giorgio Rapanelli
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