giovedì 14 maggio 2009

LA VERIFICA DI GIUNTA SCOMMETTIAMO CHE SI TERRA' DOPO I RISULTATI DELLA PROSSIME PROVINCIALI?

Pessima figura quella di Siciliano, l'assessore Pietro Antonio per un pò i messo a riposo, probabilmente a caccia di nuove possibilità e di uscire dal proprio comune per proiettarsi in provincia e magari un domani in regione in scia a Corvatta. Poi rientra a testa bassa e torta (suo malgrado) e poi tanto per confermare che tutto è proprio così triste ... basta leggere l'intervento, sulla stampa, del sindaco Nelia Calvigioni che dichiara di non avere gradito il modo di fare di Siciliano e che presto si dovrà fare una verifica ( a conferma di una maggioranza stabile). Qualche buontempone afferma che forse la verifica arriverà a luglio, dopo le elezioni provinciali. Probabilemente l'ala (destra o sinistra) che tiene la giunta ... in caso di vittoria alle provinciali chiederà la testa di chi ha perso e così ci si preparerà per una guerra tra fratelli che hanno stretto un patto con il diavolo e che ora dovranno farci i conti e pagare, come nei riti pagani, con un sacrificio di sangue per poter arrivare di nuovo puri alle prossime ammisnistrative.
Di sicuro la giunta Calvigioni può contare su gregari e portatori di acqua e quindi è probabile che quando si farà sul serio, ovvero quando si dovrà costruire una vera lista, molti di loro saranno lasciti sul campo.

NO AL MATTATOIO

“NO AL MATTATOIO”
continua ribadire la sindachessa.

CORRIDONIA - ITALY - Ieri sera, davanti alla porta della sede elettorale del PdL, il Capogruppo consiliare di Maggioranza Nazareno Chiaramoni ha detto testualmente – in presenza di diversi sostenitori dei candidati alla Provincia e alla Circoscrizione di Corridonia Franco Capponi e Piero Morresi, che è inutile sperare nella sistemazione del mattatoio comunale, poiché il sindaco Nelia Calvigioni “tanto il mattatoio non lo riaprirà mai”.
La doccia fredda di Chiaramoni è servita per convincersi ancora di più della micidiale e pervicace volontà da parte di un sindaco di danneggiare il lavoro produttivo e biologicamente qualificato di 16 allevatori corridoniani, di decine di allevamenti per uso familiare e di un altro buon numero di allevatori del comprensorio intorno a Corridonia. D’altra parte, le cifre fornite dal Comune sulla produzione di 1124 bovini macellati nel 2007 e con un utile netto di 14.000 euro testimoniano l’importanza del nostro mattatoio comunale per l’economia cittadina, per la salute dei consumatori e, nel tempo presente, come forma di notevole ammortizzatore sociale. Evidentemente, il sindaco Calvigioni affronta i problemi cittadini in modo “psicotico” e per tale motivo non ha l’attitudine per guidare saggiamente una Città, pure se il Chiaramoni continua a definirla “un grande sindaco”.
L’atteggiamento del “grande sindaco” e di tutta la sua “ciurma” amministrativa verso gli allevatori è stato caratterizzato fin dall’inizio dalla “menzogna”. Dopo il crollo del 7 marzo 2008 di una minima porzione del tetto della stanza macellazione suini, in cui lavoravano macellatori e veterinari della ASUR9, che in soli cinque anni avevano portato al livello del 2007 una produzione che prima languiva, il sindaco sospese l’attività di tutto il mattatoio con ordinanza del 25 marzo 2008. Nella seduta consiliare dell’8 aprile 2008 venne votato all’unanimità un ordine del giorno, con cui l’amministrazione si impegnava a sistemare e a riaprire il mattatoio comunale. Nulla avvenne di conseguenza , salvo l’”infantile” tentativo di coinvolgere altri Comuni nella sistemazione di uno stabile di cui non erano proprietari. Solo la Provincia aveva promesso pubblicamente di essere disposta a dare una congrua cifra per la sistemazione dello stabile. Il 28 novembre 2008 fu riaperta solo la sala macellazione bovini per permettere l’attività veterinaria di ispezione delle frattaglie dei suini macellati in casa e dei cinghiali uccisi.
Dopo una contestazione da parte degli allevatori e prima di giungere al fatidico 31 dicembre 2008, termine ultimo per la richiesta di adeguamento alle norme CE, il sindaco inviò il 16 dicembre 2008 tale richiesta al dott. Luigi Monti, Direttore del Dipartimento di Prevenzione-Servizi Veterinari della ASUR9.
Intanto, gli allevatori avevano avuto l’interessamento concreto e pubblicitario del Circolo Montolmo e la copertura politica del PdL e dell’UDC, i cui consiglieri regionali Franco Capponi, Francesco Massi, Fabio Pistarelli e Leonardo Lippi ottennero che la Giunta Regionale fosse disposta a stanziare 200.000 euro per sistemare e riaprire il mattatoio, dietro un progetto definitivo da parte del Comune. Con l’intendimento da parte di tutti che la politica dovrà interessarsi da subito per costruire un nuovo mattatoio comprensoriale nella zona di Corridonia ed eventualmente destinare l’area dell’ex-mattatoio per una scuola pubblica.
Intervenne pure la Coldiretti, che, come sindacato, organizzò la manifestazione alla Regione Marche ed oggi sta maneggiando un accordo con il vicesindaco Paolo Cartechini. Gli allevatori mi comunicano che presto il Comune dovrebbe inviare in Regione un progetto strutturale definitivo, ma le esternazioni del sindaco preconizzano il fallimento di tutti gli sforzi della Coldiretti, della politica e degli allevatori.
Ho sempre evitato di fare usare la violenza per tentare di risolvere le diatribe politiche. La vicenda del mattatoio è, però, “la base su cui si è appoggiata ogni successiva contestazione” ed è “madre di tutte le battaglie” in difesa della democrazia e dei diritti dei cittadini. Ho fino ad oggi evitato di consigliare l’uso di una violenta manifestazione di piazza con trenta trattori; una forma di lotta che scatenerebbe un “clima di guerra” permanente in Città da parte degli allevatori e successivamente da parte degli altri cittadini vessati dall’arroganza autoritaria, antipolitica ed anticristiana dell’amministrazione comunale. Con danno pure all’immagine della nostra disgraziata Città, a causa della inadeguatezza amministrativa.
Oggi, grazie a Dio, gli allevatori non sono più soli con quel “matto di Rapanelli”. Esiste un grande Partito ed un grande Sindacato che si interessano alla loro causa. Adesso sta a costoro gestire la cosa nella maniera che reputano più opportuna a favore dei diritti degli allevatori. Ovviamente, sarò sempre con questa benemerita categoria di lavoratori in tutte le iniziative che vorranno intraprendere.
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PS - la presente nota è inviata ai dirigenti regionali, provinciali e locali della Coldiretti, ai candidati Franco Capponi e Giulio Silenzi, al dott. Luigi Monti, al vicesindaco Paolo Cartechini, ai dirigenti del Circolo Montolmo, alla stampa, ad altri.
FONTE Giorgio Rapanelli

sabato 9 maggio 2009

SICILIANO RIMANE IN MAGGIORANZA .... anche se ci ha messo un pò di tempo per decidersi.

Contrordine, Compagni:
Siciliano rimane in maggioranza?

Al comizio di ieri in piazza Cesare Battisti del vicepresidente della Camera on. Lupi è stato chiesto al dimissionario “orale” Pietro Siciliano se si fosse definitivamente dimesso da assessore o fosse rimasto in maggioranza. La risposta sarebbe stata: rimango!

Si ripresenterà a Canossa con il capo cosparso di cenere, mendicando un posto alla tavola della Calvigioni? Oppure, riprenderà il suo posto in Giunta, poiché era tutto un giochino preparato a tavolino?

Nella prima ipotesi, dovremmo valutare la levata di scudi di Siciliano contro un atto di clientelismo alla Corridonia Servizi come un colpo di testa dovuto al caldo estivo imminente? Come mai quel colpo di testa su di una assunzione, quando, prima di quella, aveva accettato senza battere ciglio altre nomine “discutibili” avvenute al Comune e alla Corridonia Servizi?

La seconda ipotesi riguarderebbe un atteggiamento oscuro di Siciliano. Avrebbe tentato – così si diceva negli ambienti politici - di partecipare alle elezioni provinciali nella lista del sindaco di Recanati Fabio Corvatta, che corre per Franco Capponi. Se Siciliano si fosse candidato con Corvatta avrebbe preso due piccioni con una fava. Avrebbe avuto l’animo in pace facendo votare per Capponi e contemporaneamente avrebbe cercato di sottrarre voti al candidato ufficiale del PdL Piero Morresi, che si batte, insieme al Circolo Montolmo, per la riapertura del mattatoio, e, quindi, visto come fumo negli occhi dall’amministrazione comunale formata da assessori PD e da “sans papier” di Destra, come Siciliano, che rappresentano ormai solo se stessi.

Un giochino, come si vede, non riuscito. Fabio Corvetta non è cascato nella trappola anti-PdL e ha candidato per Corridonia il consigliere comunale Sandro Scipioni.

fonte: Giorgio Rapanelli.

venerdì 8 maggio 2009

CORIDONIA: AMBIZIONI TURISTICHE

CORRIDONIA. SEMPLICEMENTE UNICA

Continuano le attività dell’assessorato al Turismo e alla Promozione del Territorio del Comune di Corridonia. L’assessore Massimo Cesca e il suo staff stanno lavorando per far avanzare il progetto cultura a traguardi molto ambiziosi. “Tra le tappe del viaggio verso uno stimolo di curiosità del turista nei confronti del nostro territorio – ha ricordato l’assessore alla Cultura e Turismo Massimo Cesca – c’è lo studio, la realizzazione e la diffusione di strumenti di comunicazione volti a migliorare la conoscenza della città. Tra le attività che sono state avviate, vanno segnalati l’installazione di cartelloni turistici in varie località marchigiane e comunque nelle strade con maggior passaggio di traffico veicolare e che quindi assicurano una maggiore visibilità come Montorso (tra Porto Recanati e Loreto), Villa Potenza e altre città marchigiane. Sono invece in distribuzione negli uffici del Turismo della Regione Marche degli opuscoli sulla città realizzati grazie al contributo di alcune aziende di Corridonia e al lavoro gratuito di alcuni volontari. Inoltre è in fase di stampa la nuova guida di Corridonia che, in coordinamento con una nuova segnaletica turistico-istituzionale che verrà installata entro il prossimo mese di maggio, verrà consegnata dagli uffici preposti ai visitatori e gruppi di turisti che decideranno di visitare e scoprire le bellezze di Corridonia.
Tra le altre attività, il mio assessorato sta collaborando con gli uffici cultura dei comuni di Morrovalle e Monte San Giusto per la creazione del Sistema Museale del Basso Chienti e per l’organizzazione di attività di promozione congiunte, sull’esempio di quanto già fatto, con successo, da altre realtà.
Sfrutteremo anche internet quale efficace strumento di comunicazione attraverso delle modifiche mirate al nostro sito istituzionale che molto presto sarà rivisto nella grafica e nei contenuti, con un’ampia sezione dedicata ai turisti con informazioni sui musei, sui monumenti, sugli eventi e sull’offerta dell’ospitalità.
In un’ottica più ampia di valorizzazione e cura dell’immagine della nostra città, abbiamo attivato da due mesi un Ufficio comunicazione e promozione del territorio che ha l’obiettivo di far conoscere la città per quello che veramente è, e cioè vivace economicamente e culturalmente, sensibile alle questioni sociali e ambientali, particolarmente attenta alla vita politica e con un forte e positivo slancio verso il futuro. Questa è Corridonia e questa è la città che tutti devono conoscere, perché come recita lo slogan ‘Corridonia è una città semplicemente unica’!”
fonte: Comune di Corridonia-Ass.Cult. Massimo Cesca

giovedì 7 maggio 2009

INTEROGAZIOE DI RAPANELLI PER SICILIANO

Interrogazione al consigliere comunale Pietro Antonio Siciliano 7 maggio 2009

E per conoscenza:
Assessore al Bilancio Manuele Pierantoni
Ai capigruppo di Minoranza Alberto Emiliani, Sandro Giustozzi e Sandro Scipioni
Ad Altri

Signor Consigliere Comunale,
risponde a verità che solo a partire dal gennaio 2009 il Presidente della “Corridonia Servizi” abbia cominciato ad inviare alla Giunta Comunale i resoconti trimestrali, mentre nei periodi trimestrali precedenti essi erano conosciuti solo dall’Assessore al Bilancio Pierantoni?
Tali resoconti trimestrali sono stati inviati per conoscenza ai Capigruppo della Minoranza consiliare?
Si può sapere se l’evasione “accertata” nel 2008 sia stata già “recuperata”?
Inoltre, il bando di concorso per una consulenza professionale alla “Corridonia Servizi”, già assegnata al commercialista Dott. O.R, è stato portato alla conoscenza della cittadinanza mediante il sito Internet del Comune e l’affissione sui muri cittadini?
Gli altri bandi di concorso per le assunzione alla “Corridonia Servizi” e i bandi per le assunzioni al Comune sono stati portati alla conoscenza mediante il sito Internet del Comune e l’affissione sui muri cittadini?
Infine, l’incarico al progettista per i lavori di ristrutturazione di asilo nido, giunto ormai alla cifra di 300.000 euro (cifra che l’ufficio tecnico comunale avrebbe dovuto prevedere ancor prima dell’inizio dei lavori in base a sopralluoghi), venne dato dopo un opportuno bando di concorso e fatto conoscere ai tecnici interessati ed alla cittadinanza attraverso il sito Internet del Comune e l’affissione sui muri cittadini?
In nome della “trasparenza”, gradirei una risposta in consiglio comunale.

Giorgio Rapanelli

domenica 3 maggio 2009

DIMISSIONI SICILIANO continua

Pietro Siciliano ufficialmente non si è dimesso: si dimetterà davvero? Alcuni "compagni" politici dicono che si è dimesso o meglio si vorrebbe dimettere per candidarsi per le provinciali nella Lista capitanata da Corvatta, il sindaco di Recanati. Però al momento non è nella lista di Corvatta e non si è dimesso.
Pare che di questa cosa si parlò già qualche mese fà, dicono sempre gli amici "compagni", perchè la sindachessa Nelia Calvigioni aveva imposto a tutta la sua giunta ..." per candidarsi bisogna dimettersi" ... probabilmente e chiaramente una candidatura in liste partitiche avrebbe messo in crisi la lista del sindaco e dunque ... Ancora per qualche giorno dovremmo attendere e poi scopriremo l'arcano e forse la verità. Il figliol prodigo nella parabola torna nella casa del padre che festeggia il suo ritorno ... Corridonia e la giunta è molto crsistiano-cattolica .. lo abbiamo visto alle processioni. .... E come sempre si potrà dire che erano solo chiacchiere giornalistiche.

sabato 2 maggio 2009

LETTERA ALL'ASSESSORE PIERANTONI

Lettera aperta all’assessore Pierantoni
Alla Stampa
Ad alcuni Consiglieri comunali
Ad altri gruppi politici interessati


Come ormai i bene informati sanno, l’abbandono dell’amministrazione da parte dell’avvocato Pietro Siciliano è stata causata da un concorso “fantasma” per il posto di commercialista alla “Corridonia Servizi”. Non sarebbe, cioè, stato fatto un pubblico bando. L’“assunzione” sarebbe stata in effetti una semplice gara al ribasso di costo tra il nominativo proposto dall’assessore Pierantoni e quello proposto da una consigliera della “Corridonia Servizi”. Avrebbe vinto il commercialista “O.R.” di San Claudio, proposto da Pierantoni.

Una commercialista, che si è sentita esclusa dal partecipare, ha fatto le sue rimostranze prima con l’assessore Pierantoni, poi con Siciliano, che nulla sapeva dell’avvenimento. E’ stata la classica goccia che ha fatto traboccare un vaso colmo ormai di incomprensioni tra Siciliano, il sindaco ed il resto della giunta.

Comunque, l’avvenimento è grave, poiché sarebbe – stando ai “si dice” - l’ultimo episodio di una politica clientelare attuata dall’amministrazione nel tempo. Tutto è cominciato con l’assegnazione di un progetto di ristrutturazione di un asilo nido, giunto oggi alla cifra di spesa di 300 mila euro, fatto eseguire da un architetto già in auge in epoca democristiana, la cui famiglia è molto “intima” di Nelia Calvigioni. Si dice che alla “Corridonia Servizi” siano stati assunti “familiari”, “soci di studio commerciale”, amici, galoppini e “compagni”. Queste saranno senz’altro calunnie. L’unica maniera per far cessare le chiacchiere sarebbe quella rendere effettivamente “trasparenti” le assunzioni, pubblicando sul bollettino comunale i nominativi degli assunti e dell’architetto in questione, con le relative “motivazioni di assunzione”, per permettere alla cittadinanza di giudicare se la politica dell’amministrazione comunale è stata clientelare o meno.

Primo Maggio 2009
FONTE : Giorgio Rapanelli