mercoledì 17 giugno 2009

IL MEGACENTRO COMMERCIALE
AL PROSSIMO CONSIGLIO COMUNALE ?


Probabilmente al prossimo consiglio comunale verrà discusso parte del progetto del megacentro commerciale nella zona industriale, già presentato mesi or sono all’ufficio tecnico comunale e previsto nel Piano Regolatore approvato dal Presidente Silenzi.
Evidentemente, dopo “il mito infrangibile di Silenzi finito in cocci” l’amministrazione di Sinistra, appoggiata da elementi auto-qualificatisi di centrodestra cerca di forzare la marcia, affinché sia scientemente attuato il piano di distruzione del commercio cittadino e del centro storico di Corridonia, con conseguente caos viario nella zona industriale, per mezzo del previsto megacentro commerciale, soprattutto prima che il neo-Presidente Franco Capponi possa rendersi conto della cosa, opponendo gli opportuni provvedimenti per salvare il salvabile socioeconomico e ambientale ed ovviando al caos viario conseguente.
Vedremo in questa occasione se Chiaramoni, Broglia, Cesca, Siciliano e Calia, ancora in Maggioranza con la Sinistra, si opporranno al piano distruttivo e se l’amministrazione comunale si avvarrà, poi, del sostegno di elementi dell’opposizione consiliare.
I commercianti, da parte loro, con le loro associazioni sindacali, devono mobilitarsi alla lotta come sta già avvenendo nel Comune di Tolentino. Finalmente, si è scoperto che una certa cosiddetta Sinistra al potere favorisce i potentati economici contro gli interessi dei piccoli.
FONTE Giorgio Rapanelli

martedì 16 giugno 2009

GIORGIO RAPANELLI CHIEDE LE DIMISSIONI DEI CONSIGLIERI COMUNALI DI CENTRO DESTRA

I consiglieri comunali del centrodestra devono dimettersi 16 giugno 2009



Non è più tempo di mediare con l’amministrazione di Sinistra di Nelia Calvigioni.
Se gli assessori Vanda Broglia, Massimo Cesca, Pietro Siciliano ed il capogruppo Nazareno Chiaramoni vogliono essere “perdonati” ed avere qualche credito con il nuovo corso politico di centrodestra, sia comunale che provinciale, devono immediatamente abbandonare la maggioranza amministrativa. Capisco che è duro rinunciare all’indennità assessorile di 850 euro netti al mese. Però, non possono più restare insieme ad una cosiddetta Sinistra ed essere correi alla chiusura del mattatoio comunale e all’accettazione di un piano regolatore che, grazie ad un megacentro commerciale nella zona industriale con conseguente caos viario, distruggerà il commercio cittadino e l’intero centro storico.
Ormai, nessuno dei sopra elencati può diventare il “trait d’union” di Corridonia con l’amministrazione Capponi, dato che abbiamo i nostri consiglieri provinciali nelle persone del “corridoniano” Piero Morresi e della “ginesina” Isabella Parrucci, che abbiamo la fortuna di avere domiciliata proprio nella nostra zona industriale.
Ha ragione quindi il consigliere Giovanni Barconi quando dice che è tempo di una verifica di maggioranza. Che potrebbe portare alle elezioni anticipate e mandare a casa Nelia Calvigioni e all’opposizione perpetua i suoi sostenitori ex-DC. Oppure, per fare venire a galla i pesci marci, di cui si sanno già i nomi, che dall’opposizione andrebbero a sostenere la Sinistra in Consiglio comunale.
fonte Giorgio Rapanelli

lunedì 15 giugno 2009

problemi di cani e di cacca

Una “sorprendente” ordinanza del Sindaco contro i cani

Signor Sindaco di Corridonia,
con una certa sorpresa abbiamo notato che agli imbocchi di una stradina di circa cento metri, che collega Via IV Novembre con via della Portarella, cioè dalla strada sotto le “murette” alla Carima, sono stati collocati due cartelli con il “divieto di introdurre cani”. La stradina in questione, su cui passano due-tre auto al giorno ed un numero limitato di pedoni domiciliati nei pressi, si presenta sterrata, con erbe e arbusti che vengono tagliati solo una volta all’anno, tanto per portare alla luce immondizie vecchie di lustri, buia di notte per alcuni pali della luce ancora non funzionanti, malgrado le promesse di tanto tempo fa dell’assessore Graziano Marini, priva della presenza di abitazioni civili, scuole, o cliniche sanitarie, è stata interdetta esattamente a sette cani abituali, più ad una “saltuaria” barboncina piena di argento vivo ed ad una cagnetta “sciolta” che, però, defeca solo all’inizio dello stradina, che è usata “saltuariamente” come gabinetto a cielo aperto pure da un bipede extracomunitario (ne fa fede l’ovatta che utilizza al posto della normale carta igienica).
Ora, Lei dovrebbe spiegare a noi proprietari dei cani sopra citati, come mai è stata emanata una così “sorprendente” ordinanza solo per impedire ai fedelissimi e veri amici dell’uomo di fare i loro bisogni e le loro “sgambate” in una zona che non riveste interesse sociale, educativo, sanitario e abitativo? Ciò, mentre altri cani condotti al guinzaglio dai loro padroni entrano nei giardini pubblici e vengono fatti defecare sul prato dove giocano i bambini? Ciò, quando altri cani condotti dai loro padroni possono passare in quel tratto di passeggiata sotto le mura, che il “deprecato” sindaco Sandro Giustozzi aveva fatto interdire, proprio a beneficio esclusivo dei soli cittadini e dei bambini che colà hanno il loro verde attrezzato?
Se crede che nella stradina incolta e sfasciata possa entrare un numero maggiore di cani di quei sette abituali più qualche altro di passaggio, mandi un vigile urbano a contare le “cacche” presenti sul terreno ricoperto dalle erbe, poiché provvedo personalmente e rimuovere dal selciato in cui passano i pedoni quelle lasciate dai miei e dagli altrui cani. Dal numero delle “cacche” rilevate dai Suoi inviati istituzionali, gli unici a fare fede, Lei può sapere se i cani sono solo sette, più qualcuno di passaggio, o ne sono trenta o quaranta, come qualche residente sostiene. E’ comunque una ordinanza “anomala”, poiché si è voluto colpire con una cannonata una prassi per la quale bastava richiamare i padroni dei cani all’uso della “paletta anti-cacca”. Come, ad esempio, sarebbe pure “anomalo” l’obbligo di sacrificare in casa, ad esempio, i gatti, che generalmente vagano nelle altrui proprietà, defecano nei giardini privati, fanno “pipì” nelle grate dei sistemi di riscaldamento delle auto, o “marcano” il territorio, eccetera.
C’è chi ha voluto vedere in questa ordinanza un “dispetto” nei miei confronti, un tempo Suo affezionato sostenitore ed oggi Suo affezionato oppositore. Non credo proprio che Lei, dal Suo alto “solio”, possa aver voluto colpire innocenti cittadini per colpirne uno che non può scardinare la Sua Giunta anomala fino a che verrà sostenuta da assessori di centrodestra che, come unico ”bottino”, portano mensilmente a casa 850 euro netti.
Io sono sempre rispettoso delle leggi e delle disposizione, fino a che queste non contrastano contro il buoncostume e la razionalità. Però, proprio con questa visione, da uomo libero, non intendo rispettare una disposizione, che, se l’avesse fatta un qualsiasi cittadino, non avrei esitato a definirla come una “idiozia” (seconda definizione dal Garzanti-I^ edizione marzo 1965). Nel caso dell’Istituzione questa disposizione scaturisce solo dalla “non esatta conoscenza della realtà della situazione”. Le chiedo, quindi, di fare le opportune verifiche non sulla base di psicotiche posizioni di residenti e di ritirare l’ordinanza, con rimozione dei cartelli suddetti.
Concludo, promettendo che io continuerò a portare i miei tre cagnetti nella stradina in questione, nelle ore che vanno generalmente dalle 6 alle 7 di mattina, tenendoli in zona per un tempo che va dalla mezz’ora ai tre quarti d’ora. Può mandare un vigile a controllare e a multarmi. A meno che non incarichi qualche spione del luogo alla funzione di controllore per rendere una testimonianza che riempirà di ridicolaggine la Sua Amministrazione.
Distinti saluti,

Corridonia, 15 giugno 2009
Giorgio Rapanelli
Per conoscenza:
ai capigruppo di Minoranza Sandro Giustozzi, Alberto Emiliani e Sandro Scipioni
al Circolo Montolmo
agli Organi di informazione
ai Proprietari dei cani
ad alcuni Cittadini

stARTup

stARTup.
Grande successo di pubblico
al vernissage della rassegna

Un grande successo di pubblico alla serata di vernissage di stARTup, la rassegna internazionale di artisti emergenti, che è stata inaugurata sabato 13 giugno nelle sale di Villa Sant’Isidoro a Colbuccaro di Corridonia.
La serata di sabato ha visto un doppio appuntamento: oltre a stARTup e alla creatività di tredici artisti internazionali, sono state presentate al pubblico le prime bottiglie dell’azienda vitivinicola della famiglia Foresi, proprietaria della Villa Sant’Isidoro. Arte e vino insieme per un interessante appuntamento che resterà aperto al pubblico fino al 4 luglio prossimo.
All’inaugurazione della rassegna erano presenti il sindaco di Corridonia, Nelia Calvigioni, l’assessore alla cultura, Massimo Cesca, la famiglia Foresi, Roberto Ronca, curatore della mostra, Debora Salardi, responsabile della comunicazione stARTup oltre a numerosi esponenti politici e cittadini di Corridonia e amanti dell’arte.
Il sindaco Nelia Calvigioni ha espresso un sentito ringraziamento all’associazione culturale Spazio Tempo che ha organizzato la mostra e alla famiglia Foresi che ha messo a disposizione uno spazio privato per l’allestimento della rassegna. L’assessore Cesca ha aggiunto come Corridonia sia orgogliosa di ospitare artisti di fama internazionale in un luogo suggestivo come Villa Sant’Isidoro che sabato è divenuta occasione di un interessante quanto proficuo confronto-incontro tra gli artisti internazionali e quelli locali che hanno voluto partecipare all’evento. Roberto Ronca, curatore della mostra ha ringraziato la famiglia Foresi per la squisita ospitalità e ha sottolineato la grande collaborazione offerta dall’Amministrazione comunale per la realizzazione della rassegna. Al termine della presentazione Francesco Foresi, proprietario della villa, ha inaugurato le prime bottiglie dei vini dell’azienda vitivinicola di famiglia e ha offerto ai presenti una degustazione dei propri prodotti.


fonte Ufficio Stampa Comune di Corridonia
CORRIDONIA, AMMINISTRAZIONE A UN BIVIO: IL CONSIGLIERE BRACONI CHIEDE UNA VERIFICA

CORRIDONIA – Giovanni Braconi chiede al sindaco Nelia Calvigioni di verificare se ci sono ancora i presupposti per dare continuità alla sua giunta. “Mentre il centrosinistra ha sinora supportato il governo comunale in coerenza con il voto ricevuto, -sostiene il consigliere de Il Ponte - una componente agguerrita e consistente del centro-destra ha più volte polemizzato con il Sindaco, rimproverandogli scelte amministrative sbagliate ed in particolare accusandolo di guardare a sinistra. Con le recenti votazioni, detta componente politica, che si riconduce al PDL, ha eletto consigliere provinciale il candidato Piero Morresi. Preso atto di ciò, a mio parere, nell’interesse dell’intera popolazione, è necessario verificare se ci sono ancora i presupposti o meno per dare sostanza e continuità all’azione amministrativa del comune. Le maggiori forze politiche devono allora dichiarare se è loro intenzione sostenere la coalizione e, in caso affermativo, indicare con precisione i più rilevanti punti programmatici da raggiungere a fine legislatura”. In realtà la lista o meglio il “Listone”, vista l’ampiezza delle parti politiche rappresentate è nato come iniziativa volta a scardinare la leadership politica di Sandro Giustozzi ed ora forse i tempi sono cambiati, e come previsto la vittoria del centro destra in Provincia potrebbe essere destabilizzante per Corridonia. “Circa due anni or sono, - riprende Giovanni Braconi - dopo una prolungata e devastante vicenda criminal – politic ( bomba molotov ) la nostra gente, stanca e mortificata, ha votato e premiato con generosità una coalizione particolarmente eterogenea e politicamente diversificata, sorta e concepita per dimostrare che la città di Corridonia non poteva essere così a lungo alla ribalta della cronaca giudiziaria per un’accusa tanto assurda quanto subdola ed infamante. Pur riconoscendo il significato di tale allargata unione, con pensiero personale prima e con valutazione da consigliere comunale di minoranza poi, esternai dubbi sulla tenuta e compattezza della nuova amministrazione per un motivo molto semplice : la oggettiva contrapposizione delle forze politiche che avevano deciso di sostenerla”. .Alla giunta Calvigioni il compito di dare una risposta a breve.

giovedì 11 giugno 2009

BANDO PER L'ARREDAMENTO DELLA SALA CONSILIARE

L’Amministrazione comunale di Corridonia informa che sono rimasti pochi giorni per partecipare al bando di concorso per il finanziamento relativo all'arredamento della sala consiliare. L’intenzione dell’Amministrazione comunale è infatti quella di avviare una proficua collaborazione con partner privati o semplici cittadini, che vogliano sostenere l'acquisto degli arredamenti, il restauro di quelli esistenti e l'installazione delle dotazioni tecniche necessarie ai lavori istituzionali e comunque funzionali per un pieno utilizzo della sala in occasione di importanti convegni o manifestazioni. Il bando, infatti, vuole ricercare soluzioni di partenariato con veri e propri mecenati, ossia sponsor privati (nel senso latino del termine) che vogliano sostenere e legare la propria immagine, con il progetto di recupero di quella che è la più importante sala dal punto di vista istituzionale di Corridonia. L’ultimo giorno utile per inviare la partecipazione è lunedì 15 giugno 2009.
Maggiori informazioni sul sito internet www.comune.corridonia.mc.it alla voce bandi.

FONTE UFFICIO STAMPA CITTA' DI CORRIDONIA

PULIZIA AREE VERDI

Al fine di garantire condizioni igienico-sanitarie e di prevenire incendi, l’Amministrazione comunale di Corridonia ha emesso un’ordinanza che obbliga tutti i proprietari e/o conduttori di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, ai proprietari di villette e agli amministratori di stabili con annesse aree a verde, ai responsabili di cantieri edili e stradali, ai responsabili di strutture artigianali e commerciali con annesse aree pertinenziali, di provvedere a effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica e di incendio. I soggetti dovranno provvedere all’estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade e che causano anche la riduzione della visibilità e della segnaletica stradale, mantenendo per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica e il pericolo incendi.
I predetti interventi di pulizia dovranno essere effettuati entro e non oltre il 30 giugno 2009 e comunque in modo ciclico e/o ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità in modo da garantire la perfetta pulizia e la manutenzione dei luoghi al fine di preservare il benessere cittadino e quindi evitando il proliferare di animali pericolosi per la salute pubblica.
Inoltre, durante il periodo compreso tra il 15 giugno e il 15 settembre 2009 è fatto divieto accendere fuochi in prossimità di boschi, ad una distanza inferiore a 200 metri, o usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville.
La violazione delle disposizioni sarà assoggettata a sanzioni amministrative pecuniarie.

FONTE UFFICIO STAMPA COMUNE DI CORRIDONIA