mercoledì 10 giugno 2009

LA FINE DI UNA ERA AUTORITARIA

La fine di un’era autoritaria

Con la sconfitta di Silenzi finisce un autoritarismo amministrativo in Provincia ed inizia il de profundis per coloro che dicono di appartenere al centrodestra, ma che puntellano attivamente l’amministrazione comunale, arrogante e clientelare, del PD di Corridonia. Infatti, senza assessori e consiglieri di area di centrodestra il PD andrebbe a casa ed il sindaco di nuovo al suo impiego al patronato.
Dopo l’odierna vittoria del PdL a Corridonia, che ha eletto in Provincia un consigliere nella persona di Piero Morresi, le cose possono e dovranno cambiare. Intanto, potranno dare una copertura politica ai cittadini che lottano per i loro diritti contro l’amministrazione Calvigioni. Pensiamo in particolare agli allevatori per la riapertura del mattatoio comunale e ai commercianti per scongiurare il più possibile i danni di una megacentro commerciale nella zona industriale, già approvato da Silenzi nel Prg di Nelia Calvigioni, che distruggerebbe il commercio, il centro storico e la viabilità nella stessa zona industriale.
Con queste elezioni si è avuta pure la dimostrazione che con una squadra dedicata, preparata, con forze fresche giovanili e soprattutto unita come il Circolo Montolmo si possono raggiungere gli obiettivi prefissati, mettendo in condizione di non nuocere coloro che remano contro chi vuole un cambiamento verso l’efficienza e la trasparenza amministrativa.
9 giugno 2009
FONTE Giorgio Rapanelli.

lunedì 8 giugno 2009

CORRIDONIA: AFFLUENZA URNE DOMENICA 7 ORE 22.00

Secondo giorno di apertura delle urne per le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, del Presidente e del Consiglio della Provincia di Macerata. Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo è iniziato alle ore 22 di domenica 7 giugno, subito dopo la chiusura dei seggi, mentre il conteggio dei voti delle amministrative inizierà alle 14 di lunedì 8 giugno 2009.
Questi i dati definitivi forniti dall’Ufficio Elettorale del Comune di Corridonia. l’affluenza alle urne nei dodici seggi è stata del 65,69% per il Parlamento Europeo e del 65,13% per le Provinciali. Alle ore 22 di domenica 7 giugno, per il rinnovo dei componenti del Parlamento Europeo hanno votato 8.045 (di cui 4.031 maschi e 4.014 femmine) dei 12.240 aventi diritto, per la Provincia di Macerata hanno votato 8.045 elettori (di cui 4.031 maschi e 4.014 femmine) dei 12.350 aventi diritto.

Fonte Ufficio Stampa Comune di Corridonia

domenica 7 giugno 2009

IPSIA CORRIDONIA: 70 ANNI FA GITA IN GERMANIA




IPSIA CORRIDONI : 70 ANNI FA


In Germania
Visita della Scuola ad alcuni stabilimenti industriali
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IMPRESSIONI DI UN GITANTE


Si va in Germania.
Ne parlavamo da un pezzo: dall’inizio dell’anno scolastico. Era un idea; ma la realizzazione sembrava tanto difficile ed i quattrini erano sempre tanto pochi, che per quanti conti si facessero quelli non risultavano mai sufficienti a pagare le spese. Erano stati almanaccati tutti gli itinerari cercando di ridurre, di ridurre: Inutile. Non giovava sopprimere Amburgo, sopprimere Norimberga, Monaco e forse anche Berlino; s’era ridotta alla sola Renania. Nessuno ci pensava più. Quando i primi di maggio, come un fulmine, cadde nelle mani del direttore un assegno di diecimila lire. …

Per celebrare il centenario dell’IPSIA F. Corridoni sono state condotte numerose ricerche su vari fronti.
Dai materiali raccolti sono emersi scritti, racconti, lettere che al di là del loro valore documentale hanno catturato l’attenzione per la capacità, attraverso semplici quadri di vita quotidiana, di rendere la realtà di un’epoca attraverso gli occhi di chi l’ha vissuta.
Fra i tanti, il racconto “In Germania. Impressioni di un gitante” spicca per la semplicità e la freschezza con cui l’anonimo autore, uno studente o un professore, ci regala il resoconto di un avvenimento davvero speciale per chi lo ha vissuto: una gita scolastica nella Germania nazista del 1939, a soli due mesi dallo scoppio della seconda guerra mondiale.
Alla gita parteciparono quindici alunni, cinque insegnanti e il vicepresidente del consiglio di amministrazione dell’allora Scuola Tecnica Industriale di Corridonia, guidati dal direttore ing. Nicolò Ledvinka.
I preparativi, l’attesa, l’ansia delle mamme e delle mogli, la partenza e, ancora, la descrizione dei personaggi che ruotano attorno all’avvenimento contribuiscono a portarci con la fantasia indietro nel tempo e a cogliere le diversità e le somiglianze con i nostri giorni.
Una visione della realtà provinciale, un po’ incantata, un po’ ironica, resa con semplicità, leggerezza e, soprattutto, nella inconsapevolezza della drammaticità degli avvenimenti che proprio dalla Germania avrebbero preso avvio e che, a brevissima scadenza, avrebbero sconvolto il mondo.
La vicenda raccontata è particolarmente interessante anche per altri aspetti.
Il gruppo di gitanti fu preceduto da forti ed inaspettate credenziali di altissimo livello politico e per questo fu accolto ed ospitato con tutti gli onori come se si trattasse di una delegazione ufficiale dell’“alleato italico”.
Questo evento, del tutto straordinario per una gita scolastica, fu dovuto all’altrettanto particolare origine di quel viaggio, testimoniata da altri racconti.
Pare che tutto fosse nato il 21 aprile di quel 1939 in cui ricorreva il “natale di Roma”, da celebrare secondo il culto fascista della “romanità”.
Alcuni studenti della Scuola Industriale approfittarono della bella giornata di sole per giocare a pallone. La cosa non fu gradita dal segretario della scuola, che fece accompagnare i ragazzi alla casa del fascio dove vennero schiaffeggiati.
Il direttore Ledvinka, venuto a conoscenza dei fatti, la mattina dopo trasformò in una sorta di ring la segreteria. Ne seguì una sfida a duello tra direttore e segretario fascista. La questione ebbe una tale risonanza da arrivare a Roma, dove il Ministero pensò bene di dare una svolta all’ incresciosa situazione, “premiando” la scuola con il viaggio di istruzione in Germania.
Per l’eccezionalità dell’evento e la vivezza della narrazione si è deciso di pubblicare questo racconto accanto alla storia centenaria dell’Istituto Professionale di Corridonia arricchito da altre foto e aneddoti raccontati da Lino Cantoni, Attilio Mariani, Renato Ripari che a distanza di 70 anni ricordano quella storica gita.

Elenco dei partecipanti
Insegnati
1. Ledvinka ing. Nicolò
2. Rocchi perito Eduardo
3. Germozzi dott. Vincenzo
4. Marzoni perito Giovanni
5. Rapanelli perito Mario
6. Craia capo officina Enrico
Studenti
7. Marcelletti Albino
8. Marcelletti Nazzareno
9. Maggini Luigi
10. Mariani Attilio
11. Cantoni Lino
12. Cardinali Nazzareno
13. Cardinali Alceo
14. Fioretti Antonio
15. Fusari Carlo
16. Guerrini Gabriele
17. Pagliariccio Eraldo
18. Ripari Renato
19. Speranzini Egidio
20. Tantalocco Raul
21. Vitali Trento

Corridonia, 6 giugno 2009

Il Dirigente Scolastico
Prof. Raffaele Ciarapica

CORRIDONIA : Affluenza alle urne domenica 7 ore 12

AFFLUENZA BASSA AI SEGGI ELETTORALI DI CORRIDONIA


Secondo giorno di apertura delle urne per le operazioni di voto per le elezioni dei 72 membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia, del Presidente e del Consiglio della Provincia di Macerata. Lo scrutinio dei voti per il Parlamento europeo comincerà alle ore 22 di domenica 7 giugno. Il conteggio dei voti delle amministrative inizierà invece alle 14 di lunedì 8 giugno 2009.
Questi i dati forniti dall’Ufficio Elettorale del Comune di Corridonia. Alle 12 di oggi, domenica 7 giugno, l’affluenza alle urne nei dodici seggi è stata del 24,93% sia per quanto riguarda il voto per il Parlamento Europeo che per il Presidente e Consiglio provinciale di Macerata. Alle 12 di oggi, per il rinnovo dei componenti del Parlamento Europeo e della Provincia di Macerata hanno votato 3.079 dei complessivi 12.350 aventi diritto.
I seggi resteranno aperti fino alle ore 22 di domenica 7 giugno.

Fonte Ufficio Stampa Comune di Corridonia

lunedì 1 giugno 2009

BICENTENARIO DELLA MORTE DI LUIGI LANZI


CORRIDONIA - Un esercito di bambini accompagnati da genitori e insegnanti ha partecipato, sabato 30 maggio, a due eventi in occasione del bicentenario della morte di Luigi Lanzi (1732-1810) organizzato dal Comune di Corridonia in collaborazione con le scuole della città. All’evento, dove i protagonisti sono stati i ragazzi che hanno organizzato una mostra con numerosi lavori frutto dei progetti scolastici incentrati sul Lanzi, hanno partecipato tutte le autorità comunali, l’assessore regionale all’istruzione Stefania Benatti e l’onorevole Mario Cavallaro.
Il pomeriggio, dedicato alla figura del filologo, storico dell’arte ed etruscologo Luigi Lanzi, è iniziato alle 16.00 con la cerimonia di intitolazione del plesso della Scuola Primaria di Via Sant’Anna a Luigi Lanzi e la visita della mostra con i lavori dei piccoli alunni dell’istituto. Alle 17.00 il sindaco Nelia Calvioni, l’assessore alla cultura Massimo Cesca e l’assessore regionale all’istruzione Stefania Benatti hanno inaugurato, presso la chiesa di San Francesco, la mostra didattica “Luigi Lanzi: il valore di una vita” con dipinti, manufatti, scritti, cd-rom e video creati dalle scuole di ogni ordine e grado della città. La mostra, che resterà aperta fino al 7 giugno con orario 17.00-20.00, ha il patrocinio del Comune di Corridonia, della Provincia di Macerata, dell’IPSIA “Filippo Corridoni”, dell’Istituto Comprensivo “Manzoni”, del Circolo Didattico “Lanzi”, della famiglia Lanzi e dall’Associazione Culturale Luigi Lanzi di Corridonia.
“Con tutte le iniziative dedicate al nostro illustre concittadino – ha dichiarato il sindaco Nelia Calvigioni rivolgendosi ai ragazzi – intendiamo consegnarvi la storia e la cultura della nostra città affinché voi ne facciate tesoro. Da parte nostra continueremo nell’obiettivo di Luigi Lanzi e cioè lavorare per la formazione e l’istruzione”. L’assessore regionale Stefania Benatti ha ringraziato l’Amministrazione comunale per il lavoro svolto e soprattutto per aver coinvolto le scuole per ricordare la figura e l’opera di Luigi Lanzi. Durante la conferenza di inaugurazione della mostra, Massimo Cesca, assessore alla cultura del comune di Corridonia, ha voluto ringraziare tutte le insegnanti per l’importante e grande lavoro svolto con e per i ragazzi. Al termine del suo intervento l’assessore ha ricordato l’appuntamento con il Convegno nazionale su Luigi Lanzi dove si continuerà a lavorare per approfondire l’opera dello studioso.

fonte ufficio stampa Comune di Corridonia.

In allegato foto realizzate da Gianni Cuttone
Nelle foto: il sindaco scopre la targa alla Scuola Primaria “Luigi Lanzi”;

Martedì 2 giugno la bocciofila di Corridonia ospita la terza edizione del Trofeo “Festa della Repubblica” che si tiene da anni in città

Martedì 2 giugno la bocciofila di Corridonia ospita la terza edizione del Trofeo “Festa della Repubblica” che si tiene da anni in città.
Si tratta di una gara nazionale individuale di bocce che si terrà martedì 2 giugno a partire dalle ore 9.00 presso la bocciofila di Corridonia. Promosso dalla Società Bocciofila Corridonia con la collaborazione della Federazione Italiana Bocce Comitato Provinciale di Macerata e col patrocinio del Comune, il “Trofeo della Repubblica” Memorial Gino Mariani è stato inserito all’interno del Circuito FIB 2009, uno dei massimi livelli del settore.
La gara nazionale di bocce, riservata a 128 giocatori di categoria “A1-A”, porterà a Corridonia i migliori atleti italiani della disciplina e premierà le società e gli sportivi.
Chi riuscirà a salire sul podio riceverà la medaglia premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica; sicuramente, oltre al risultato ottenuto, avrà il grande pregio di avere quella importante onorificenza. A seguito di richiesta, il Comune di Corridonia Assessorato allo Sport ha infatti ricevuto dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano una medaglia, quale suo premio di rappresentanza per il Trofeo “Festa della Repubblica”

ABBAZIA SAN CLAUDIO: PULIAMO IL VIALE






TERZA EDIZIONE DI “PULIAMO IL VIALE”:
I BAMBINI DELLE ELEMENTARI HANNO RACCOLTO
OLTRE 100 SACCHI DI IMMONDIZIA

SAN CLAUDIO – Oltre cento sacchi di immondizia sono stati raccolti lungo il viale che porta all’abbazia di San Claudio, dagli studenti della scuola elementare che compatti hanno aderito, anche quest’anno, al progetto “Puliamo il Viale” di San Claudio. L’iniziativa giunta alla terza edizione, venerdì 22 maggio ha visto 96 studenti della scuola elementare di San Claudio, accompagnati dalle maestre e da tutto il personale della scuola, indossare una maglietta, un cappello e guanti gialli per ripulire il viale che porta alla famosa abbazia. In una mattinata di lavoro hanno raccolto 50 sacchi di plastica, 50 sacchi di indifferenziato e 20 sacchi di carta. Una patente, probabilmente i resti di un furto, un volante, un cerchione, vetri, preservativi ed hanno segnalato qualche siringa raccolta dai tecnici dell’Ecoservice. Se si esclude la prima edizione, ogni anno i ragazzi si ritrovano a raccogliere la stessa quantità di immondizia degli anni precedenti, un segnale evidente della scarsa sensibilità e attenzione all’ambiente che ci circonda.
Verso le 11.00, a lavoro terminato, i ragazzi sono stati premiati con una gustosa pizza, poi tutti di nuovo a scuola, dove si è parlato del lavoro svolto. E’ stato sottolineato che c’è sempre più bisogno do tenere pulito il pianeta in cui viviamo. Pietro Palmieri, contitolare della Ecoservice (società specializzata nella gestione dei rifiuti industriali) ha risposto alle domande ed ha promesso che nelle prossime edizioni inviterà gli allievi della scuola a visitare l’Ecoservice e vedere le fasi di lavorazione.